LAMM torna al Salone del Mobile.Milano, negli spazi di Workplace 3.0

L’azienda presente alla manifestazione annuale del Salone con alcuni dei suoi prodotti più innovativi, frutto di un’attenta e costante ricerca verso soluzioni in linea con i nuovi modi di lavorare e di apprendere

 

LAMM torna al Salone del Mobile. Milano. Dal 21 al 26 aprile (Hall 24, Stand D34), l’azienda italiana, leader nella produzione e installazione di sistemi di sedute per sale conferenze, auditorium, università, cinema, teatri e spazi collettivi, sarà presente alla più grande manifestazione fieristica internazionale dell’arredo e del design per accogliere il pubblico ed esporre alcuni dei suoi prodotti più all’avanguardia: sedute e banchi-studio pensati per rispondere alle moderne esigenze progettuali, proiettandosi nella stessa direzione verso cui si avvia l’evoluzione degli spazi di lavoro. La partecipazione si arricchisce della presenza anche della sister company produttrice di pannelli fonoassorbenti per il comfort acustico e luminoso degli ambienti, Caruso Acoustic.

 

In esposizione i prodotti LAMM più innovativi, espressione di soluzioni in linea con i nuovi modi di lavorare e di apprendere, nonché con il tema centrale di Workplace 3.0, la manifestazione annuale del Salone che quest’anno si interroga sugli arredi che ci aiutano a migliorare l’esperienza professionale, sociale e creativa negli spazi di lavoro. Un tema sviluppato dalle aziende espositrici pensando, appunto, al domani.

 

All’interno dello stand — uno spazio non solo espositivo, ma esperienziale, disegnato da Dante Bonuccelli — verranno presentate innovative soluzioni brevettate di seduta con batteria ricaricabile integrata e nuove, esclusive proposte di banchi studio con monitor/pc touchscreen totalmente integrati nei piani di lavoro, oltre alle grandi icone LAMM installate su sistemi di pavimenti volventi che consentono la movimentazione a scomparsa al di sotto della pavimentazione.

 

Flessibilità, tecnologia e cura del design per i prodotti esposti e per il nuovo stand dal linguaggio sofisticato che fa sua la lezione di Ludwig Mies van der Rohe, con il principio del “less is more”. «Per favorire un immaginario di eleganza e minimalismo, lo stand è concepito come un percorso espositivo a carattere museale. Lo spazio si sviluppa attraverso una sequenza ordinata di ambienti che guidano il visitatore in un’esperienza lenta e contemplativa. Le poltrone, collocate al centro, sono trattate come opere: isolate, valorizzate, quasi sospese in un involucro architettonico neutro ma vibrante», afferma l’architetto Bonuccelli.

 

L’eleganza come risultato della perfetta simbiosi tra forma, funzione e innovazione tanto nei prodotti che nello stand che rappresenta i valori dell’azienda, sempre impegnata in un processo di ricerca continuo su materiali, ergonomia, comfort, design e tecnologia, andando incontro e anticipando le più svariate esigenze progettuali.